Il desiderio di andare a vivere in quota da solo non basta per compiere il passo definitivo. Dalle rilevazioni emerge che la scommessa si gioca soprattutto sulle opportunità occupazionali reali e sui servizi essenziali. In Italia, il 35,9% dei rispondenti si dice disposto a trasferirsi anche cambiando lavoro. Il neopopolamento non si regge solo sullo smart working o sulle seconde case: servono imprese, agricoltura, artigianato e manifattura locale.
