Il GAL Tradizione delle Terre Occitane è tra i promotori del Manifesto nazionale “#Io non ti abbandono”, un’iniziativa nata per richiamare l’attenzione sull’abbandono del patrimonio fondiario e promuovere nuove prospettive per le comunità rurali. Un percorso condiviso al quale è possibile aderire e contribuire attivamente.
Che cosa significa abbandonare un terreno? Non soltanto rinunciare alla sua coltivazione o gestione, ma rischiare di perdere un patrimonio di paesaggi, conoscenze, opportunità economiche e relazioni che contribuiscono a mantenere vivi i territori.
È da questa consapevolezza che nasce “#Io non ti abbandono”, il Manifesto nazionale promosso nell’ambito del laboratorio “Affrontare l’abbandono” del Forum LEADER 2026, un percorso di confronto che coinvolge nove Gruppi di Azione Locale italiani, tra cui il GAL Tradizione delle Terre Occitane.
L’iniziativa mette al centro il recupero del patrimonio fondiario e immobiliare delle aree rurali, con un’attenzione particolare agli strumenti normativi e amministrativi, al coinvolgimento delle comunità e alla costruzione di nuove opportunità di sviluppo.
Per il GAL Tradizione delle Terre Occitane, questi temi rappresentano un impegno concreto, portato avanti attraverso il sostegno alle associazioni fondiarie nella programmazione 2014-2022 e 2023-2027, con il Bando Smart Village. Un’esperienza che dimostra come la collaborazione tra proprietari, enti locali e comunità possa contribuire a recuperare e valorizzare terreni inutilizzati.
Un Manifesto per costruire una visione condivisa
Il Manifesto “#Io non ti abbandono” nasce dalla volontà di trasformare il confronto tra esperienze e territori in un impegno comune, riconoscendo nel recupero delle terre abbandonate una leva per sostenere la vitalità economica e sociale delle comunità rurali.
L’iniziativa intende coinvolgere una rete sempre più ampia di soggetti interessati al futuro di questi territori, favorendo la condivisione di idee, esperienze e possibili soluzioni.
Come partecipare
Sul sito dedicato all’iniziativa è possibile:
- Sottoscrivere il Manifesto “#Io non ti abbandono”, condividendone i principi e gli obiettivi.
- Manifestare interesse a partecipare alla redazione del Manifesto nazionale, attraverso un apposito modulo rivolto a GAL, amministrazioni comunali, enti di ricerca e organizzazioni territoriali, indicando le proprie proposte e gli ambiti di contributo.
Prendersi cura delle terre significa anche prendersi cura del futuro delle comunità che le abitano.
